Tavola di Rapino

Nella Grotta del Colle presso Rapino, tra altri preziosi reperti lì rinvenuti, si trovò nel 1841 anche una tavoletta metallica di cm. 15 x 15 con chiare iscrizioni in dialetto marrucino. Lo storico tedesco Theodor Mommsen trascrisse la targa, che fu denominata Tabula Rapinensis e che si fa risalire alla metà del terzo secolo a.C. Il bronzo detta regole della pratica istituzionale e rituale di una sorta di offerta di fanciulle, a carattere sacro, in onore e a beneficio della dea Ceria Giovia, madre del mondo vivente. Rilevante, dunque,  anche sotto il profilo antropologico, per la derivazione cristiana dell’attuale rito della Processione delle Verginelle alla Madonna del Carpino.

La Tavola di Rapino fu prima spedita a Berlino e, alla fine degli ultimi eventi bellici, trasferita al Museo Puskin di Mosca. È tuttavia sconcertante che non si abbia certezza dell’attuale collocazione del reperto, anche nell’ipotesi di una eventuale restituzione al territorio.

Noi di VisitAbruzzo stiamo scrivendo al museo Puskin per chiedere informazioni sul reperto e la sua eventuale restituzione alla comunità abruzzese.

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