Vito Taccone, Avezzano

Vito Taccone (Avezzano, 1940-2007) è stato il primo grande ciclista meridionale. Personaggio complesso, tanto amato per le sue umili origini e la sua determinazione, quanto contestato per alcuni aspetti del suo carattere  sanguigno e attaccabrighe. Si affacciò alla ribalta sportiva nel 1961, l’anno in cui scompariva l’altro grande ciclista abruzzese, Alessandro Fantini. Però, mentre Fantini fu adottato dal ciclismo lombardo e crebbe in quell’ambiente, Taccone rimase orgogliosamente radicato alla sua terra.

Con le sue doti di arrampicatore, scattista e velocista, vinse gare prestigiose e compì imprese epiche, come nel giro d’Italia del 1963, quando si aggiudicò cinque tappe, di cui quattro consecutive.

Gli abruzzesi lo hanno sempre osannato e Taccone è rimasto nel loro cuore con l’appellativo di “Camoscio d’Abruzzo”.

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