Montagna Madre

La Majella è la “montagna madre” degli abruzzesi, abitata dall’uomo fin dalla preistoria, luogo di spiritualità pagana prima e di abbazie ed eremi cristiani poi. Il nome deriva dalla Dea Maja che, secondo la leggenda, approdò al porto di Ortona con il figlio Ermes, ferito nella battaglia di Flegra, in fuga dalla Frigia. Trovato rifugio sulla montagna, la dea contava di poter curare il titano suo figlio con erbe medicamentose, ma la neve impedì che le raccogliesse. Ermes morì e la madre lo seppellì sul Gran Sasso. Il profilo del “Gigante che dorme” è ancora visibile da est ed è conosciuto con l’appellativo di Bella Addormentata. Maja morì di crepacuore e fu sepolta, coperta di fiori ed erbe profumate, sulla montagna che avrebbe preso il suo nome.

La Majella, da allora, avrebbe assunto la forma di una donna affranta con lo sguardo fisso al mare.

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