Come raggiungere l’Abruzzo?

L’Abruzzo è storicamente una terra difficile da raggiungere. Nell’800, viaggiatori stranieri della borghesia nordeuropea si recavano in Italia per dei viaggi culturali nella storia e nel paesaggio del Bel Paese. Di solito le direttrici di questi Grand Tour costeggiavano il Tirreno ed escludevano sistematicamente la costa Adriatica. L’Abruzzo era descritto come una terra selvaggia, chiusa dalla muraglia degli Appennini, percorsa da strade sconnesse e polverose, popolato da gente fiera e “barbara”. Nonostante la vicinanza con la capitale, l’unico vero collegamento stradale era l’impervia via romana Tiburtina-Valeria che attraversava il Fucino, Sulmona, Chieti fino a giungere a Pescara-Castellamare Adriatico.

Oggi, fortunatamente, le vie e i mezzi di trasporto moderni hanno reso accessibile anche il “remoto” Abruzzo dei racconti dei viaggiatori stranieri dell’800. Se è purtroppo vero che il collegamento ferroviario tra Pescara e Roma è ancora deficitario, con tempi di percorrenza medi di 4.30 h, il trasporto su gomma lungo quell’asse di comunicazione è rapido ed efficace (in media 2.30 h di viaggio), grazie alle autolinee Arpa e Prontobus (quest’ultima connette le principali città abruzzesi con gli aeroporti romani). A parte il porto di Ortona, anche la condizione degli scali marittimi a fini turistici non gode di buona salute a causa dell’attuale inagibilità del porto commerciale di Pescara. Però la ferrovia adriatica e soprattutto l’aeroporto Internazionale d’Abruzzo garantiscono ottimi collegamenti con il resto d’Italia, l’Europa e il mondo. I voli più frequentati sono: Londra Stansted, Barcellona Girona, Bergamo Orio al Serio, Bruxelles Charleroi, Francoforte Hahn, Milano Linate e Parigi Beauvai.

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