Parco Filiani, Pineto

Impiantato da Luigi Corrado Filiani negli anni ’30 per bonificare una cava d’argilla, il Parco Filiani, inaugurato il 21/11/10 dopo cinque anni di lavoro, è un vero monumento ecologico, reso possibile dall’ottima amministrazione del comune di Pineto e dai finanziamenti della Provincia di Teramo e della Regione Abruzzo.

Il Parco può essere considerato un vero e proprio giardino botanico, in cui sono presenti le principali specie arboree mediterranee (tra cui lecci, pini, cedri atlantici, cedri del Libano e frassini), secondo l’oculato intervento di agronomi, naturalisti, architetti e ingegneri. Inoltre, l’area verde è stata realizzata per sanare il dissesto idrogeologico della collina sulle cui pendici si estende per buona parte dei suoi quattro ettari. La fauna del parco e costituita da ricci, volpi e tassi e svariate specie di uccelli.

Una lode speciale va al Comune di Pineto che, dopo la creazione del Parco Marino Torre del Cerrano, si dimostra ancora una volta sensibile alla valorizzazione turistica del territorio offrendo servizi, ma senza trascurare la salvaguardia dell’imprescindibile qualità ambientale del proprio territorio. Il nostro auspicio è che l’esempio di Pineto venga seguito da altri comuni della costa abruzzese, troppo spesso sedotti da deturpativi progetti urbanistici ed edilizi.

Questo post è stato pubblicato in Collina, Parchi e natura, Teramo e taggato , , , . Aggiungi il segnalibro.

Lascia un commento