Campo Imperatore, L’Aquila

Campo Imperatore è un vasto altopiano, diviso tra i territori comunali di Barisciano, Calascio, Castel del Monte, L’Aquila e Santo Stefano di Sessanio in provincia di L’Aquila. È al centro del massiccio del Gran Sasso d’Italia, nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Si estende per circa 18 km in lunghezza ed 8 km di larghezza in direzione nord-ovest e sud-est. L’altitudine va dai 1460 metri della Valle del Voltigno fino ai 2138 m della stazione meteorologica.

Campo Imperatore, in passato importante stazione della transumanza, è oggi luogo di pascolo per ovini, bovini ed equini. Lo sfruttamento eccessivo del suolo a pascolo rischia di alterare la flora autoctona di pregio. Le pendici dei monti sono luogo di nidificazione di grossi rapaci (aquile, falchi), di corvi, gracchi e fringuelli di montagna. Nella parte meridionale della piana si trovano vari laghetti di incerta origine.

Campo Imperatore è anche un luogo di rilevanza culturale, in quanto vi si trovano il Giardino botanico alpino (2135 m sul livello del mare); l’albergo storico (2130 m slm) in cui fu tenuto prigioniero Benito Mussolini nel 1943 fino alla sua liberazione, il 12 settembre, da parte di un commando di SS; la stazione meteorologica di Campo Imperatore (2138 m slm) e l’Osservatorio astronomico (2145 m slm). Dal parcheggio dell’albergo parte il sentiero che, in circa 3 ore di cammino, conduce alla vetta di Corno Grande (2912 m).

Data la bellezza struggente dei suoi ampi scenari, Campo Imperatore è stato il set di numerosi film e spot pubblicitari.

L’accesso a Campo Imperatore è garantito durante tutto l’anno da varie strutture a seconda della stagione:

INVERNO: La funivia del Gran Sasso parte dalla località Fonte Cerreto (1150 m), nel comune di L’Aquila, a poca distanza dall’uscita autostradale A24 di Assergi, e consente di raggiungere i 2130 m di quota dell’albergo di Campo Imperatore, a monte degli impianti sciistici. La funivia ha una capienza di 100 persone. Il percorso dura circa 7 minuti. In inverno è l’unica via possibile per accedere alla parte occidentale dell’altopiano.

PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO: Gli accessi automobilistici principali (spesso chiusi per neve durante i mesi invernali) sono la S.S. 17 bis, che da L’Aquila o dal Passo delle Capannelle sale verso Fonte Cerreto e, quindi, Campo Imperatore, per poi ridiscendere verso Castel del Monte; una strada secondaria proveniente da Santo Stefano di Sessanio che converge nella S.S. 17 bis alle pendici del Monte Bolza; la strada di Vado di Sole (1621 m) da Farindola e Castelli, a sud il valico di Capo di Serre (1600 m) da Castel del Monte e a nord Vado di Corno (1962 m) da Isola del Gran Sasso.

Questo post è stato pubblicato in L'Aquila, Montagna e taggato , , , . Aggiungi il segnalibro.

Lascia un commento