Cascata del Vitello d’Oro, Farindola

La cascata del Vitello d’Oro si trova nella Val d’Angri a Farindola. Si tuffa nelle acque del fiume Tavo. È alta 28 metri. Il paesaggio circostante è caratterizzato dalla stretta Val d’Agri coperta di bellissimi boschi, dai quali svettano le cime montuose del massiccio meridionale del Gran Sasso.

Il luogo è di notevole importanza naturalistica in quanto vi si trovano l’area faunistica del camoscio d’Abruzzo e quella del geotritone italico, due specie endemiche a rischio. Poco più a valle della cascata comincia il sistema di captazione idrica. Le acque del Tavo finiscono nella rete idrica dei comuni che si trovano lungo il suo corso. Il crescente fabbisogno e l’abbassamento delle falde acquifere dovuto al traforo autostradale del Gran Sasso sono causa di una diminuzione della portata d’acqua del fiume, con conseguente prosciugamento della cascata nei mesi di secca.

La cascata deriva il proprio nome alla leggendaria apparizione di un vitello dal vello dorato a due donne recatesi a lavare i panni al fiume. Un comodo sentiero conduce alle cascate dalla strada. È possibile risalire e discendere le cascate grazie a scale e ponticelli. Il Vitello d’Oro è un luogo perfetto per passeggiate all’aria fresca.

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