Orso bruno marsicano

L’orso bruno marsicano (ursus arctos marsicanus) è una sottospecie dell’orso bruno (ursus arctos) endemica dell’Appennino centrale. È il simbolo vivente d’Abruzzo e del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Nonostante le dimensioni ridotte rispetto all’orso bruno, i maschi di orso marsicano pesano tra i 95 e i 150 kg con un’altezza di 180-190 cm in posizione eretta, mentre le femmine sono più piccole. È il più grande carnivoro italiano, anche se la sua dieta è onnivora. Dopo una gestazione di circa 6 mesi, la femmina partorisce 2-3 cuccioli in genere ogni 4 anni. In inverno l’orso cade in letargo.

Oggi l’orso bruno marsicano è seriamente minacciato d’estinzione, con una popolazione residua di 50-70 esemplari distribuiti soprattutto in Abruzzo. Non si sono mai registrati attacchi di orsi marsicani all’uomo, mentre, purtroppo, avviene spesso il contrario. La sopravvivenza di questo splendido animale selvatico delle montagne e dei parchi nazionali abruzzesi è minacciata dalle attività antropiche (allevamento e turismo intensivi), dal bracconaggio e dalla comune ignoranza. Il rispetto per l’orso deve essere assoluto se si vuole scongiurare la sua estinzione.

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