Lago di Scanno

Il Lago di Scanno si trova a 930 m sul livello del mare, nell’alta valle del fiume Sagittario, in Provincia di L’Aquila. È il maggiore lago naturale d’Abruzzo, formatosi tra i 10.000 e i 30.000 anni fa in seguito a una frana dal Monte Genzana. La sua profondità varia tra 32 e 36 metri. Immissari del lago sono il fiume Tasso e il torrente Genzano e altri corsi d’acqua stagionali, sebbene si creda che sia alimentato da sorgenti sotterranee. Non sono visibili emissari, anche se l’acqua del lago defluisce a valle per effetto carsico, nel comune di Villalago, creando il fiume Sagittario.

Il lago di Scanno è una nota località turistica, ideale per andare al cavallo e per gli amanti della montagna, attrezzato per ricevere turisti. In inverno, da Scanno si possono raggiungere i vicini impianti sciistici di Passo Godi. Tuttavia, le attività dell’uomo devono svolgersi nel rispetto della natura.

Il raro orso marsicano, il lupo appenninico, cervi e cinghiali sono abituali frequentatori dei boschi attorno al lago. La fauna ittica è composta soprattutto da trote, persici e lucci. Alle più visibili anatre selvatiche e folaghe europee si aggiungono altre pregiate specie ornitologiche: falchi pellegrini, falchi di palude, allocchi, gufi, astori, aquile, ecc. La presenza della tartaruga tigrata è una peculiarità di Scanno, testimonianza di quanto sia prezioso salvaguardare l’ecosistema lacustre.

Anche nel 2011 il lago di Scanno è stato premiato con l’ambito riconoscimento della bandiera blu.

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